Benvenuti sul sito della Libreria Editrice Urso benvenuti iconografica Collana Araba Fenice Quaderni dell'Orso Mneme Novità del mese Offerte del mese Fuori collana Recuperata Acquista Varie per informazioni Mailing List mailing list




Maggiori informazioni su http://www.libreriaeditriceurso.com
Tre poeti nostrani e la loro Musa
nelle piccole cose di ogni giorno

 

 

 Parlare di poesia, scriverne, addirittura commentarla, se non definirla, in maniera univoca e perentoria, mi chiedo, nel ritrovarmi con tre libri di poesie a vista sullo scrittoio, è mai possibile? Soprattutto, quali i significati, in cosa, l’utile? Nel caso di chi, dopo averne tanto, sempre letta, sostenendo di prediligere la narrazione in prosa, le si è arreso come ad una inclinazione che apra la porta a più mondi, e non soltanto quelli di montaliana memoria – nel mio caso, perciò – , ci si rende conto di quanto in effetti ciò dipenda soprattutto dal tipo di poesia ovvero dalle poesie in questione.

 In essenza, pur senza potere né volere inquadrarla in una categoria o fisionomia predefinita, la poesia non può che rispondere a istanze tali che, adombrate e tradotte in sillabe e ritmi e rime, si attinga almeno un barlume di quell’Altrove cui approdare per intessere “la sua luce con le tenebre dell’immortalità”. Fare poesia ovvero “andiamo a cercare l’Altrove" per dirla alla Pessoa: perché "Lì si incominciano a vedere le cose, / le favole narrate sono dolci come quelle non raccontate,/ là le canzoni reali-sognate sono cantate/ da labbra che si possono contemplare".

 Tre opere, tutte di recente pubblicazione, perciò, tra tanti romanzi e saggi e altra prosa più o meno quotidiana, nell’ordine casuale dei miei recenti (e convulsi) tempi di lettura, mi riportano a tu per tu con il senso stesso del poetare, che è poi divertimento e svago, riappropriazione del proprio paradiso perduto e promettente rincorsa dello spirito verso nuovi lidi.

copertina

 

 Delle tre sillogi, “L’autra facci…” è una raccolta di versi liberi in vernacolo di Angelo Rullini, autore di origini avolesi ma residente a Cassibile, dove alterna l’attività di poeta con quella di pittore. In tutto, quarantuno liriche, pubblicate nel dicembre del 2010, con la prefazione di G. M. Schirinà, a quattro anni di distanza dall’opera prima “Ai figli di Marte”. Nel dialetto, nelle figure di Rullini, il nostro territorio, le nostre radici, un pezzo della comune identità mediterranea o avolesità che dir si voglia. Diverse le composizioni dedicate al Natale, tra cui “Muriri a Betlemmi”, “Veni Natali”, “Natali”, “La notti di Santa Lucia”, “’Na luci”, a  concentrare in un dettato fresco, godibile, scevro di ogni posa intellettualistica, la potente carica evocativa delle immagini e dei colori isolani, a guisa di un vero e proprio inno d’amore per la terra d’origine.

 

 

 

copertinaÈ stato poi presentato ad Avola, lo scorso 4 dicembre, alla presenza del prof. A. Sichera, docente di Italianistica presso l'Università degli Studi di Catania e di Mons. G. Greco, direttore della Biblioteca Alagoniana di Siracusa, il volumetto “Sequentia di palmiere” (Archilibri Edizioni - Salarchi Immagini, 2010), con prefazione di fra’ Ugo Van Doorne.  Si tratta del breve ma intenso diario in versi di un memorabile pellegrinaggio in Terrasanta, stilato in un ridotto arco di tempo dall’autore, Sebastiano Burgaretta, già docente di materie letterarie presso il Liceo Classico Statale di Avola, saggista, studioso di tradizioni popolari e con al suo attivo numerose pubblicazioni in versi. Vena poetica ermetica, originalissima, la sua, che si accende di venature dolenti nel rivivere i luoghi della nascita, passione e resurrezione di Cristo, lungo un percorso intimo nel quale è adombrato, in nuce, il travagliato cammino dell’umanità. Il suo “Chiedete pace per Gerusalemme,/ e pace sia su te, città divisa”, congiunge nell’anelito alla pace in Dio quella che è la storia del popolo eletto con la storia del mondo intero, dalla postazione privilegiata della “Yerushalàim d’oro, di bronzo, di luce” che assurge a germe della cristianità e grembo di speranza per la sua “stella d’argento luminosa”.

 

 

copertina  Del terzo e ultimo -in ordine di ricezione- testo, “La casa di Gienni”, appena l’altro ieri ho potuto leggere alcuni interessanti stralci. Avvincente e scorrevole nella sua semplicità, è l’opera prima, mista di prosa e versi, di uno studente liceale siracusano, Davide Giannelli, parte dei cui scritti è stata selezionata dai genitori in occasione del suo diciottesimo compleanno e stampata presso la Cromografica Roma S.r.l. Roma per il Gruppo Editoriale l’Espresso.

 Per Davide, la scrittura è liberazione, sfogo, possibilità di ritrovarsi nelle mille emozioni quotidiane, sia nelle piccole e grandi sfide della vita che nell’amore viscerale per la poesia, per la lettura e il teatro, che è la sua grande passione. In questa raccolta, il periplo immaginario tracciato da Davide, sulla scorta della propria esperienza di vita, è lo stesso di ognuno di noi, tra le pieghe e i dolori dell’esistenza, quella che si dipana da “Una mattina d’agosto”, nella “Notte ad Ortigia”per il “Miele sui tetti”, lungo il “Mare della vita”, fino alle“ foreste della vita” dove, se “L’amore non è l’unica via per amare”, anche “Alla fine della via” può bastare “allungare le dita/ sognare una dolce carezza”, prolungando così la propria traiettoria esistenziale a danzare il ballo della vita (“La vita in una mattina”). Poesia che procede per bruschi passaggi e inattese armoniosità, sincera, nel filtrare stati d’animo e impressioni attraverso la lente del buon senso (“Impasta ogni azione di umiltà./ Lascia cadere intorno un velo di razionalità”, “La ricetta della vita”). Poesia che nasce dal confrontarsi con le difficoltà giornaliere, sperimentando come “La forza è per tutti, / bisogna avere il coraggio di prenderla./ E dentro il corpo minuto,/ nel cuore immenso, io:/sono grandissimo” (“La forza che ho”).

 Che dire, di più, della poesia, se non quanto Davide stesso ci dice, con la certezza del “Sole all’orizzonte”: “Ma oltre l’oceano e l’abisso/ uno spiraglio di luce mi ha salvato./ La stessa luce che adesso mi asciuga./ All’orizzonte di un mondo lontano/tramonta il dolore./ E nelle mani sogni e libertà”.

 

Per saperne di più su ogni autore:

Angelo Rullini

Sebastiano Burgaretta

Davide Giannelli

Moneta
Gabriella Mauciere
La moneta avolese delle Salinelle
2010, 8°, pp. 160
13,00acquista

Ne La moneta avolese delle Salinelle «l’Autrice presenta, ora in modo narrativo, ora saggistico, quanto quotidianamente può essere appurato nella società avolese di oggi e del passato anche a livello strettamente storico (…) L’opera si apre prendendo spunto dalle ipotesi di Francesco Di Maria e Gaetano Apollo Gubernale per quanto riguarda l’origine di Avola e di Corrado Caldarella Tiberio che si sofferma sulla questione Hybla Major-Avola Antica per passare ad Ibla Major junior, da cui discende l’attuale Avola» (dalla Prefazione di Salvatore Mauciere). «Non c’era storia, personaggio, evento che ne causasse altri o che fosse preceduto nel tempo, che non avesse determinato il suo carattere, come un dono, come una fiaba che adesso stava per narrare. Lo stesso valeva per l’immagine dentro, come a spiegare che non c’è evoluzione, si è da sempre! (…) Ora poteva andare per la “meta” di altri luoghi e raccontare la sua storia, perché questo aveva scelto il suo Daimon. A noi, visitatori di altri “luoghi”, spetta trovare dentro le “parole” lette, il nostro “Daimon”, il nostro talento e testimoniare la verità» (dalla Introduzione di Carmela Tringali)”.
vedi Libri su Avola

FacebookMyspaceYouTube

Catalogo aggiornato
vedi
Catalogo
dicembre 2010 – gennaio 2011
scarica IN
PDF
scarica IN
WORD
Sfoglia le copertine

Collana Omnia
Collana Mneme
Collana Cammini
Fuori collana
Collana Recuperata
Libri Vari
Le nostre copertine
I nostri autori
Cerca per autori
Freschi di stampa
Comunicati stampa
Rassegna stampa
Note
sulla nostra attivita'
Incontri in libreria:
le foto
Schede libri siciliani
Autori siciliani
Editoria in Sicilia
VOGLIO
PARLARVI DI UN LIBRO
I libri piu' venduti
Novita' in libreria
Libri per viaggi turismo
e tempo liberato
Libri scientifici
e di cultura varia
Dizionari
Schede Libri scuola
Libri su Avola
Libri su Rosolini
Libri su Noto
Libri su Siracusa
Libri su Pachino
Libri giuridici fiscali
e tecnici
vinciLibri
per
tutti
i concorsi
Libri per ammissione
facolta' universitarie
Mafia? No, grazie!

Poeti & Poesie
Dalle otto alle otto
pace
Poeti e poesie
per la pace
Come ti ''peace''

Tutto per Santiago de Compostela
Libri per il
Cammino di Santiago
de Compostela

Libro italiano pellegrini di Santiago de Compostela

Forum dei pellegrini

Lista albergues
cammino francese

La Via della Plata
La Via Francigena

banner

Libreria Editrice Urso 96012 AVOLA (Italia)
Corso Garibaldi, 41

mailing listLEGGI le precedenti news

mailing list iscriviti alla Mailing List